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Cioccolato in gravidanza: rischi e benefici

cioccolato in gravidanza

La gravidanza: momento critico dal punto di vista alimentare?

La gravidanza, cosa risaputa, è un momento molto delicato nella vita di ogni donna: durante i 9 mesi, senza che diventi un’ossessione, bisogna porre particolare cura nel perseguire un’alimentazione davvero equilibrata. Per prima cosa bisogna ricordare come ogni sostanza ingerita dalla madre venga, inevitabilmente, assunta anche dal bambino che essa porta in grembo: infatti, il nutrimento del piccolo viene assicurato dalla presenza del cordone ombelicale e dalla strettissima e simbiotica connessione che caratterizza i due organismi. Un altro aspetto che, però, bisogna prendere in considerazione è come il particolare equilibrio ormonale che connota ogni donna in stato interessante sia piuttosto critico dal punto di vista metabolico e fisiologico: infatti ci sono particolari condizioni (come diabete gestazionale, ritenzione idrica ed ipertensione) che possono insorgere durante la gravidanza e che, in parte, possono essere evitate e contrastate grazie ad un regime alimentare mirato.

Il cioccolato: tutto il sapore della salute?

Il cioccolato è un prodotto di grande pregio: è considerato ed amato dai più per il gusto avvolgente e per il suo essere davvero molto prelibato. Però pochi ricordano come, in realtà, questa delizia ricavata dai semi della pianta del cacao sia un vero e proprio oro nero, in grado di apportare numerosi benefici a chi lo assuma con moderazione e con raziocinio. Si pensi che, a conferma di quanto affermato, è stato condotto uno studio volto a dimostrare come persone che abbiano inserito nella propria dieta cioccolato, in modo costante per diversi anni, presentino un tasso di mortalità più basso rispetto a quanti, invece, abbiano sempre disdegnato questa sostanza. Ovviamente parliamo di cioccolato fondente: le sue varianti contenenti latte non solo vanno ad appesantire il bilancio calorico quotidiano, ma perdono, inoltre, gran parte delle loro proprietà benefiche.

Ma è possibile ingerire cioccolato in gravidanza?

Sono molte le ragioni per consumare cioccolato in gravidanza.
Il consumo di cioccolato è consentito alle donne in stato interessante. Infatti bisogna ricordare come il periodo gestazionale sia un momento davvero complicato dal punto di vista emotivo: è un’esperienza molto forte e molto significativa che in genere è in grado di scombussolare anche gli spiriti più coriacei. Inoltre, le donne in queste condizioni sono sottoposte ad un vero e proprio bombardamento di ormoni femminili che, come è noto, portano caratteristici ed incomprensibili sbalzi d’umore. Il cioccolato è in grado di contrastare questa tendenza. In primo luogo il suo sapore è gradevole al palato ed in grado di apportare gratificazione e benessere; inoltre questo prodotto contiene serotonina e si caratterizza, quindi, per essere un vero e proprio antidepressivo regalato alle donne da madre natura. Altra buona notizia per tutte le future mamme è che inserire nella loro dieta 30 grammi di cioccolato al giorno sarebbe un ottimo sistema per ridurre drasticamente l’insorgenza della gestosi, pericolosa complicazione tipica della gravidanza. Inoltre anche il feto e la placenta risultano essere in grado di trarre giovamento da questo gustoso alimento: i flavonoli, composti di origine vegetale contenuti nel cioccolato, sarebbero da porre in correlazione con una miglior vascolarizzazione. Quello che ne consegue è aumento della quantità di sangue che raggiunge il feto per mezzo della placenta. In questo modo il canale di comunicazione tra bambino e madre funziona meglio ed uno sviluppo corretto del piccolo viene incentivato in modo consistente.

Attenzioni alle dosi

Da molti anni ginecologi e medici di base si raccomandano che, durante il periodo gestazionale, la madre non acquisti troppo peso: sia per non incorrere in determinate patologie sia per rendere più agevole il momento del parto stesso, molti dottori consigliano di non oltrepassare un incremento di massimo 10 chili. Proprio a causa di un eccessivo apporto energetico, il cioccolato non è un alimento di cui si possa abusare: bisogna tenere presente che 100 grammi di questa leccornia conferiscono a chi lo assume la bellezza di 546 calorie. Quindi durante la gravidanza bisogna sempre ricordare di non consumare più di 30 grammi di cioccolato al giorno, preferendo in modo rigoroso la variante fondente più sana, meno trattata e più leggera. Inoltre è bene sapere che esso contiene due sostanze (teobromina e caffeina) che, se assunte in quantità massicce, possono essere piuttosto nocive per il feto.

Cioccolato fondente: via libera in gravidanza?

Riassumendo: il cioccolato in gravidanza non è controindicato né per la madre né per il bambino a patto che si scelga un prodotto che contenga almeno il 70% di cacao, che non se ne faccia un uso massiccio e che si scelga un alimento il più naturale e privo di additivi possibile. Avendo la cura di mettere in atto queste accortezze il cioccolato non è uno dei cibi da evitare durante il periodo gestazionale, nel modo più assoluto. Ogni futura mamma si attenga, quindi, alle indicazioni impartite dal medico curante: niente carne e niente pesce crudo, niente uova non pastorizzate e niente latte non trattato. Nessun problema, però, per il cioccolato: via libera.

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